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La distanza di 21097 metri dovrebbe, o potrebbe, mettere d’accordo tutti in termini di compromesso tra i vari gusti podistici, abbastanza lunga per soddisfare le esigenze dei faticatori ma non troppo da tenere lontani gli amanti delle brevi. Un ottimo mezzo per preparare distanze più lunghe ma anche una buona occasione per “fare fondo” per gli amanti delle 10 K.

Certamente non si può improvvisare, in particolare se si ha in mente di migliorare i propri primati personali, ma la preparazione non è così impegnativa come per la maratona e se ne possono correre un numero maggiore nell’arco dell’anno.

Anche il calendario podistico facilita la scelta della mezza, se ne trovano tantissime (quasi 200 solo nel 2018, anche se meno della metà sono regolamentari, secondo le specifiche della federazione italiana di atletica leggera) in particolare in primavera e in autunno.

Certo che per correre per 21,097 chilometri, ma non è vietato alternare qualche tratto di camminata per chi è alle prime armi, implica una certa preparazione.

Le uscite settimanali dovrebbero essere almeno tre, di cui una mirata in modo specifico a migliorare le proprie caratteristiche. Si dovrebbe essere in grado di correre per 70-80’ senza finire devastati, nel corpo e nella mente.

E’ sconsigliabile avventurarsi senza preparazione, probabilmente si riesce ad arrivare in fondo ma si rischia di chiedere troppo al nostro organismo, finendo stravolti, e magari ne conserveremo un cattivo ricordo che ci allontana dall’idea di ripetere l’esperienza.

Inoltre è fondamentale prepararsi bene, a maggior ragione se abbiamo velleità cronometriche, per prevenire possibili infortuni.

Se ne abbiamo già corse alcune sappiamo già cosa ci aspetta e quindi siamo in vantaggio.

Infine, per i meno assatanati del crono, è una buona idea scegliere percorsi dove il contesto che li circonda è più gradevole. Per chi, invece, cerca il “personal best”, il discorso è esattamente al contrario: si deve correre rigorosamente su asfalto, con poche o nulle ondulazioni, scegliere la giornata giusta, le scarpe più reattive, etc etc. E naturalmente arrivare all’appuntamento bene allenati.